Premio Leonida Barboni
L’edizione 2010 del Premio Leonida Barboni per la fotografia cinematografica – che si avvale da sempre della direzione artistica di Angelo Olivieri e Silvana Pantani – è dedicata al tema “Pasolini e il calcio”. E da sabato 7 agosto e fino a venerd���������� 13 agosto, ogni pomeriggio, alle ore 17.30, sarà proiettata una pellicola della rassegna Film Calcio Trash. Si parte con “Il tifoso, l’arbitro e il calciatore” di Pier Francesco Pingitore (1983).
A ricevere il premio – riservato ai personaggi che si sono contraddistinti per i meriti acquisiti nel campo della cinematografia – sarà Pasquale Rachini, che ha iniziato la sua carriera come assistente operatore fino a diventare uno dei più noti direttori della fotografia. Porta la sua firma anche Una sconfinata giovinezza (2010), l’ultimo film di Pupi Avati, che si è avvalso del lavoro di Rachini sin dal 1976, anno d’uscita de La casa delle finestre che ridono.
Circa 20 le pellicole che hanno impegnato Rachini come assistente operatore prima del 1975, circa 30, invece, i film in cui ha lavorato come operatore alla macchina, per la regia di Vittorio De Sica, Pier Paolo Pasolini, Marco Ferreri, Federico Fellini, Damiano Damiani, Mauro Bolognini.
Il salto di qualità arriva nel 1975, quando Pasquale Rachini dirige la fotografia della serie televisiva Il marsigliese, per la regia di Giacomo Battiato. Da allora, Rachini non ha avuto sosta, firmando la fotografia di una serie innumerevole di pellicole cinematografiche.

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curriculum vitae Pasquale Rachini
premio Leonida Barboni per la fotografia cinematografica 16a edizione